Dott. ssa Maria Carcuro

Psicologo a Roma

Psicoterapeuta Specialista in Terapia Cognitivo Comportamentale

 

   

Sono ormai svariati anni che svolgo la professione di psicologa e psicoterapeuta, e posso confermare con orgoglio, che le storie di ogni singolo paziente mi hanno insegnato e mi stanno insegnando molto: il coraggio, la motivazione, la forza che ognuno di loro ha impiegato per mettersi in discussione, con umiltà e voglia di farcela a tutti i costi. La voglia di cambiamento, ma anche le ricadute, il dolore, la sofferenza e le sconfitte…..che poi sconfitte non sono, ma piccoli traguardi verso nuove consapevolezze…si perché fare terapia e già una grande vittoria. Mi porto dentro da tutti questi anni di lavoro, un enorme bagaglio emotivo, che mi accompagna e mi accompagnerà nel viaggio della terapia. Si perché io e i miei pazienti siamo compagni di viaggio, dal primo incontro all’ultimo, collaboriamo insieme, affinché si possa giungere ad un miglioramento, ad un cambiamento, ma anche al solo sperimentare uno stato di consapevolezza e di benessere che prima non si possedeva. Ringrazio tutti i miei pazienti e sono grata a loro per la fiducia che mi hanno dimostrato e che mi dimostrano ogni giorno, per la collaborazione e la stima che nutrono in me e per tutto ciò che ho imparato e continuerò ad imparare grazie a loro.

                   

                         

        Perchè affrontare la psicoterapia

I più grandi ostacoli della vita si trovano nella nostra mente. C’è sempre la soluzione a tutti i problemi, basta avere un aiuto per poterli superare. I motivi dei disagi sono molteplici, poiché la società attuale, nella sua complessità, richiede sempre più risposte pronte, veloci che talvolta sono causa di stress.

Purtroppo a volte ci sentiamo inadeguati e privi di strumenti per poter superare certe situazioni, sia nella vita privata, che in quella lavorativa e relazionale. Qualsiasi disagio può essere facilmente risolto, con un aiuto psicoterapeutico, diretto, pratico, efficace, grazie  alla terapia cognitivo comportamentale. Questo tipo di terapia è attualmente considerata a livello internazionale come uno dei più affidabili ed efficaci modelli per la comprensione e il trattamento dei disagi psicologici. Si propone di aiutare le persone  ad individuare i pensieri disfunzionali ricorrenti di interpretazione della realtà , al fine di sostituirli o integrarli  con convinzioni più funzionali.

Come si struttura un percorso di Psicoterapia Cognitivo Comportamentale

I primi colloqui vengono dedicati alla conoscenza dei problemi del paziente e alla costruzione della relazione psicoterapeutica. Questa primissima fase è fondamentale per questo tipo di psicoterapia.  Vengono utilizzati vari strumenti per avere un quadro il più possibile esauriente, che comprenda la conoscenza dei sintomi ma anche e sopratutto il funzionamento della persona.

Oltre al colloquio clinico possono essere utilizzati dei test, per approfondire la conoscenza dei tratti di personalità del paziente, della sintomatologia, e del suo stato emotivo. Fin dalle prime sedute, si può chiedere al paziente di fare dei “Compiti a casa” , quindi delle prescrizioni psicoterapeutiche adatte al problema del paziente, per promuovere fin da subito un percorso di crescita e di cambiamento. L’utilizzo di queste prescrizioni è uno dei tanti aspetti che contraddistingue la terapia Cognitivo Comportamentale.

La terapia Cognitivo Comportamentale

LE SUE CARATTERISTICHE

  • E’ scientificamente fondata – Attraverso studi controllati, molte ricerche hanno dimostrato che questa terapia, risulta molto efficace.
  • E’ orientata allo scopo– Il terapeuta lavora insieme al paziente, per stabilire gli obiettivi della terapia, concordando insieme al paziente un piano di trattamento più consono al paziente.
  • E’ pratica e concreta- Lo scopo della terapia si basa sulla risoluzione, dei problemi psicologici concreti. Alcune tipiche finalità includono la riduzione dei sintomi depressivi, l’eliminazione degli attacchi di panico e dell’eventuale concomitante agorafobia, la riduzione o l’eliminazione dei rituali compulsivi o dei comportamenti alimentari patologici, la promozione delle relazioni con gli altri, la diminuzione dell’isolamento sociale, e cosi via.
  • È collaborativa –Paziente e terapeuta lavorano insieme per capire e sviluppare strategie che possano indirizzare il soggetto alla risoluzione dei propri problemi, è  infatti, una psicoterapia sostanzialmente basata sulla collaborazione tra paziente e terapeuta. Entrambi sono attivamente coinvolti nella identificazione e nella messa in discussione delle specifiche modalità di pensiero che possono essere causa dei problemi emotivi e comportamentali che bloccano il paziente.