Le problematiche che emergono nella vita di coppia il più delle volte hanno origini molto antiche, spesso nei nostri vissuti di attaccamento infantile cioè nel modo in cui le figure di attaccamento hanno trasmesso a noi sicurezza o al contrario vuoti affettivi, ambivalenze nel soddisfare bisogni non solo materiali ma anche emotivi.  

 

I disagi, le mancanze e i problemi che hai avuto nell’infanzia non sempre rimangono nel passato 

Se un bambino subisce ripetute minacce, violenze, abusi, trascuratezza, ma anche indifferenza, abbandoni, poche attenzioni, colpevolizzazioni, tutto questo può causare delle ferite, delle insicurezze. Molto di tutto questo rimane nascosto dentro di noi da qualche parte pronto ad emergere in situazioni che ci ricordano o richiamano il nostro vissuto, senza la nostra benché minima consapevolezza. Una situazione può richiamare e riaprire una ferita emotiva e il bambino che è nascosto dentro di noi agisce, come se fosse realmente in pericolo, non agendo in modo funzionale come farebbe un adulto. 

La teoria dell’attaccamento 

Per capire le dinamiche che mettiamo in atto nell’età adulta, nelle relazioni di coppia e o sentimentali dobbiamo analizzare più in dettaglio la Teoria dell’Attaccamento ovvero il tipo di legame che da piccoli abbiamo stabilito con i genitori o con le figure principali di accudimento. 

Cosa dice la Teoria dell’attaccamento in poche parole 

Il modo in cui le figure di accudimento stabiliscono delle relazioni con il proprio bambino, fa da modello al tipo di attaccamento che il bambino metterà in atto nell’età adulta. Sulla base di questo modello interiorizzato, il bambino interpreterà la relazione con l’altro, come base sicura, oppure attaccamento ambivalente, evitante o disorganizzato nei casi più gravi. Questo modello interiorizzato lo accompagnerà anche nell’età adulta. Per questo motivo per capire il tipo di relazione che stabiliamo nell’età adulta dobbiamo analizzare che tipo di legame affettivo, emotivo abbiamo stabilito con le figure di attaccamento. Quando nella nostra infanzia, l’attaccamento genera un legame sicuro abbiamo fiducia in noi stessi e nella possibilità di essere amati, in genere riusciamo a stabilire da adulti un rapporto sano, privo di paure, un rapporto dove è possibile il più delle volte stabilire una connessione basata su fiducia, rispetto per se stessi e per l’altro, lealtà, condivisione. Al contrario se abbiamo sperimentato un rapporto ambivalente, evitante, quando da adulti ci relazioniamo possono emergere insicurezze, paure, sospettosità, non fiducia, paura di essere abbandonati, possessività. 

Due adulti che sperimentano una relazione sana molto probabilmente si riconoscono entrambi come base sicura l’uno per l’altra, il più delle volte il rapporto funziona ed è destinato a durare, entrambi hanno un attaccamento sicuro. Anche due adulti con attaccamento ambivalente possono sperimentare una relazione equilibrata, perché entrambi sperimentano l’indipendenza all’interno della coppia, una indipendenza desiderata da entrambi, basata sulla libertà propria e dell’altro. Diversa è la situazione tra due persone che hanno entrambi un attaccamento insicuro, difficilmente stabiliranno una buona relazione perché entrambi cercheranno rassicurazioni dall’altro, una rassicurazione che difficilmente arriverà, ed è per questo che saranno portati al controllo, alla sospettosità, alla gelosia quella eccessiva, e questo destabilizzerà il rapporto. Anche tra una persona con attaccamento insicuro e un’altra con  attaccamento evitante la relazione stenterà a decollare perché in questo caso al partner insicuro spetterà il compito di mantenere la relazione insomma di farla funzionare, perché la persona con attaccamento evitante penserà alla sua indipendenza.  

Per concludere bisogna impegnarsi per far funzionare una relazione di coppia, ovviamente conoscersi e conoscere l’altro per meglio integrare le due personalità, i propri stili e legami di attaccamento che inevitabilmente andranno a sovrapporsi, cimentarsi; chiaramente essere in coppia non è solo questo ma tanto altro ancora, è dedizione verso l’altro e verso se stessi, è non perdere mai di vista se stessi solo per compiacere l’altro, è trovare punti d’incontro e condivisione e confronti che aiutano a crescere e migliorarsi. 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.